Il Gruppo

Gregorio Fogliani – Il presidente

Gregorio Fogliani ha costruito il primo gruppo a capitale totalmente italiano che opera nel settore dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, dei sistemi di pagamento e dei programmi di fidelizzazione a beneficio di aziende, dipendenti e di tutta la famiglia.

La carriera

Gregorio Fogliani Qui GrupNato nel 1957,  Gregorio Fogliani dimostra fin da giovane la sua predisposizione per l’imprenditoria. A soli 23 anni è al timone del più importante locale genovese, il Moody.

Alla fine degli anni ’80, insieme a un gruppo di soci genovesi, avvia un’azienda di servizi alle imprese. Nel 1989 nasce QUI! Ticket Services,  che già all’inizio degli anni ’90, grazie a investimenti in ricerca e sviluppo,  comincia l’espansione del business.  Enel, Guardia di Finanza, Presidenza del Consiglio, Ministero della Giustizia, Poste Italiane e Consip sono alcuni dei clienti serviti dal Gruppo.

Tra il 2008 e il 2012 vengono fondate la start-up digitale Paybay, che oggi conta 60 dipendenti, e Welfare Company, specializzata nell’emissione di voucher per il welfare sociale ed aziendale. 

Nel 2014 la finanziaria del gruppo QNFS, che opera nel settore delle carte prepagate, diventa QUI! Financial Services e ottiene il riconoscimento dalla Banca d’Italia ad operare come Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) per la prestazione dei servizi di pagamento e l’erogazione di servizi di monetica.

Nel marzo 2014, Gregorio Fogliani e QUI! Group compiono un altro importante passo: grazie all’accordo con CartaSi,  i buoni pasto di QUI! Group vengono accettati sui circa 95mila Pos gestiti da CartaSi. Un importante caso di apertura dei Pos bancari ai servizi a valore aggiunto.

Il Gruppo ha chiuso il 2015 con 650 milioni di fatturato, forte delle innovazioni tecnologiche del suo principale prodotto, il buono pasto cartaceo ed elettronico, e della diversificazione del business. Nel corso dell’anno, l’azienda si è riconfermata punto di riferimento per la PA, risultando  all’ultima gara Consip per la fornitura dei buoni pasto alla pubblica amministrazione e stringendo un importante accordo con ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani, per studiare nuove soluzioni più efficienti nel settore del welfare pubblico.

Oggi Gregorio Fogliani è l’imprenditore alla guida del primo gruppo a capitale totalmente italiano, e secondo in assoluto, operante nel settore dei titoli di servizio per il welfare aziendale e sociale, dei sistemi di pagamento e dei programmi di fidelizzazioneTra i suoi oltre mille dipendenti e collaboratori, le quote rosa sfiorano il 70%.

Nel 2016, Gregorio Fogliani è stato inserito nello speciale Numeri 1 d’Italia realizzato da Capital, che lo ha definito “imprenditore illuminato” con forte propensione all’innovazione.

Da giugno 2016 Gregorio Fogliani è tra gli autori del blog Formiche dove scrive di welfare e lavoro, innovazione, economia e internazionalizzazione, in linea con lo sviluppo del Gruppo, che, già dal 2015, ha avviato le attività anche in Brasile con QUI! Group Brasil.

I valori

L’attenzione per la responsabilità sociale ed etica e l’impegno a favore della legalità che hanno accompagnato la crescita del suo business anno dopo anno,  gli hanno permesso di ricevere diversi premi e riconoscimenti istituzionali e finanziari. A partire dal 2000, e per il successivo decennio, ha rivestito le cariche di consigliere alla Camera di Commercio e di membro del Consiglio di Unioncamere.

Il 6 Maggio 2013 Gregorio Fogliani viene insignito del Premio Guido Carli, riconoscimento rivolto alle eccellenze dell’Alta finanza, dell’economia e dell’imprenditoria italiana. A ricevere il premio, anche l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Telecom Franco Bernabè, il rettore dell’Università Bocconi di Milano Andrea Sironi ed il direttore del Sole 24 Ore, Roberto Napoletano.

Nel 2013, QUI! Group è una delle prime aziende in Italia a ottenere l’iscrizione al Rating di Legalità dell’Antitrust, a dimostrazione del rispetto di elevati standard di sicurezza e legalità e come garanzia di trasparenza e correttezza nell’operare sul mercato.

A luglio 2014, QUI! Group ottiene il patrocinio dall’Agenzia per l’Italia Digitale: viene premiato il grado d’innovazione raggiunto dal Gruppo e le diverse iniziative in ambito monetica e servizi digitali. A settembre 2014,  viene nominato Campione Nazionale dall’European Business Award per l’edizione 2014/2015 nella categoria The UKTI Award for Innovation.

L’attività benefica

Per Gregorio Fogliani l’impegno sociale è un valore imprescindibile della sua attività. Per questo nel 2007 costituisce la Onlus QUI FoundationNel 2008 nasce “Pasto Buono“, un progetto grazie al quale il cibo integro ma invenduto di bar, ristoranti, rosticcerie e supermercati viene ritirato e ridistribuito a mense caritatevoli o a famiglie bisognose.

Il progetto ha dato grandi soddisfazioni, questo anche grazie alla collaborazione di altre Onlus delle diverse città italiane (tra cui: Caritas, il Centro servizi per il volontariato (Csv) e i volontari della Croce Rossa Italiana) e di grandi gruppi come Tirrenia e Cremonini che si sono proposti, insieme a tanti altri esercizi food di minori dimensioni, di donare i pasti invenduti dei loro ristoranti.

Grazie all’accordo con Tirrenia, i volontari ritirano il cibo invenduto nelle navi che attraccano ai porti di Genova, Cagliari, Olbia, Civitavecchia e Palermo. Il Gruppo Cremonini, divenuto partner di QUI Foundation dal 2015, ha avviato il recupero dei pasti eccedenti a Roma, ma Pasto Buono è pronto a partire nei punti vendita di molte altre città italiane.

Nel 2014 Pasto Buono ha permesso di donare oltre 200mila pasti ai bisognosi, che si sono aggiunti agli oltre 500mila distribuiti dall’inizio dell’attività. Il lavoro contro gli sprechi alimentari è anche stato presentato a Milano durante l’Expo 2015.

Nel 2015 è arrivato un attestato di grande rilevanza: FAO, organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, ha riconosciuto ufficialmente la Onlus QUI Foundation come partner del programma internazionale contro gli sprechi SAVE FOOD.

Da maggio 2015 è tra gli autori del blog Buonenotizie del Corriere della Sera, un progetto in cui crede molto perché si propone di diffondere il valore e il merito, dando all’informazione un taglio positivo e costruttivo.