Legalità e Trasparenza delle società del Gruppo

Per le certificazioni aziendali e personali cliccare il nome corrispondente.

QUI! Group SpA

Certificato Rating di Legalità Antitrust AGCM

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Gregorio Fogliani
Presidente Cda
Luigi Ferretto
Amministratore Delegato
Rodolfo Chiriaco
Consigliere Delegato


SOCIETA’ DI REVISIONE
– PricewaterhouseCoopers S.p.A.


COLLEGIO SINDACALE

Carlo Castelli – Presidente
Alessandro Bolgè – Sindaco
Marco Melisse – Sindaco
Filippo Salomone – Sindaco supplementare
Salvatore Pezzella – Sindaco supplementare

 

QUI! Financial Services SpA

Certificato Rating di Legalità Antitrust AGCM
Certificato IMEL Banca d’Italia

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Luigi Ferretto
Presidente Cda
Attilio Serrone
Amministratore Delegato

Silvia Mignatti – Consigliere
Daniele Corsini – Consigliere
Daniele Cabiati – Consigliere


COLLEGIO SINDACALE

Carlo Castelli – Presidente
Filippo Salomone – Sindaco
Giancarlo Strada – Sindaco

L’Autorizzazione di Banca d’Italia ad operare come IMEL (Istituto di Moneta Elettronica) concessa nel giugno 2014 a QUI! Financial Services S.p.A. ha necessitato il superamento delle previste verifiche giuridiche, legali ed economiche nei confronti della Governance del Gruppo QUI! e del suo Presidente da parte dei relativi Organi di Vigilanza.

 

Welfare Company Srl

Certificato Rating di Legalità Antitrust AGCM

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Chiara Fogliani
Presidente e Amministratore Delegato
Pietro Launo
Consigliere Delegato
Paolo De Leonardis
Consigliere Delegato
Pernigotti Edoardo
Consigliere Delegato

 

Più Buono Srl

Certificato Rating di Legalità Antitrust AGCM

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Chiara Fogliani
Presidente Cda
Pernigotti Edoardo
Vice Presidente
Fabio Cusin
Amministratore Delegato


COLLEGIO SINDACALE

Giorgio Guatri – Sindaco unico

 

RATING DI LEGALITA’

QUI! Group, nel 2013, ha ottenuto dall’Autorità Garante della Concorrenza del Mercato (Antitrust) il “Rating di Legalità”, introdotto con il Decreto “cresci Italia” (art. 5- ter, dl n. 1/2012, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, legge 24 marzo 2012, n. 27).
Per l’ottenimento del Rating è necessario che nei confronti dell’impresa, dei propri amministratori, dei direttori, del rappresentante legale nonché dei soci persone fisiche titolari di partecipazione di maggioranza, anche relativa, non siano state adottate misure di prevenzione e cautelari e non sia stata pronunciata sentenza di condanna per i reati di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, per i reati tributari, antitrust, tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Il Rating di Legalità, inoltre, non può essere rilasciato alle imprese destinatarie di comunicazioni o informazioni antimafia interdittive. L’impresa deve impegnarsi al rispetto dei contenuti del Protocollo di legalità sottoscritto dal Ministero dell’Interno e da Confindustria in data 10 maggio 2010, utilizzare sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per somme di importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge, avere un sistema organizzativo conforme alla L.231/2001 (maggiori dettagli relativi al rating disponibili al link http://www.agcm.it/rating-di-legalita.html)

 

MOD. ORGANIZZATIVO EX D.LGS 231/2001 e CODICE ETICO

L’introduzione della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche rappresenta una delle più rilevanti riforme che, in attuazione degli impegni assunti a livello comunitario ed internazionale, hanno recentemente interessato l’ordinamento italiano (D.Lgs 8 giugno 2001 n. 231 e s.m.i.).

La nostra Società si è dotata di un apposito “Modello Organizzativo idoneo a prevenire reati” mediante l’adozione di un Codice Etico (corredato da specifiche procedure che disciplinano tutte le possibili aree di rischio e da un Codice sanzionatorio) e la nomina di un Organismo di Vigilanza chiamato a monitorare il rispetto delle norme previste dal Modello Organizzativo ed a far sì che vengano sanzionati eventuali scostamenti.

All’Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare:

  • sull’osservanza del Modello da parte dei dipendenti, degli Organi Sociali, dei consulenti e dei partner;
  • sull’efficacia ed efficienza del Modello in relazione alla struttura aziendale ed alla effettiva capacità di prevenire la commissione dei reati;
  • sull’opportunità di aggiornamento del Modello, laddove si riscontrino esigenze di adeguamento dello stesso in relazione a mutate condizioni aziendali e/o normative.

Codice Etico [PDF]
Modello di organizzazione, gestione e controllo [PDF]