Nello speciale del Corriere Economia dedicato ai pagamenti digitali, l’opinione di Gregorio  Fogliani, presidente QUI! Group, attiva nel settore con la sua società finanziaria.

Da oggi i POS CartaSi accettano i buoni pasto elettronici. La partnership rappresenta un passo fondamentale in un mercato che vale 3,4 miliardi di euro e che coinvolge 135 mila esercenti e 2,3 milioni di lavoratori.

CartaSi e QUI! Group siglano un accordo che permette agli esercenti di accettare buoni pasto elettronici tramite POS.

Qui! Group lancia una piattaforma di social shopping che è anche app: Passpartù.

Pubblicizzate promozioni e offerte di locali e gdo.

Nel 2014 il business del gruppo vedrà un’accelerazione in termini di innovazione, a partire dalla digitalizzazione della rete di esercenti convenzionati.

Pierluigi Simonetta, a.d. di PayBay Networks, è ospite su OdeonTV, nella trasmissione Odeon News andata in onda il 3 dicembre 2013.

Intrevista sul tema dei pagamenti con carte elettroniche di pagamento innovative.

L’obiettivo di Qui! Group e Poste Italiane, con la regia del Miur e l’Università di Salerno, è quello di creare una piattaforma (Titan) che comprenderà pagamenti, trasporti e buoni fedeltà, un supporto di contante elettronico unico per tanti servizi.

I primi 20 esperti di nometica hanno appena concluso un corso di alta formazione tenutosi all’interno del progetto di ricercae sviluppo “Titan”, che coinvolge la capogruppo Qui! Group in collaborazione con Poste Italiane e l’Università di Salerno.

Il corso è equiparato ad un Master universitario di II° livello, gli allievi, già laureati, hanno ricevuto una formazione in “Ricercatori esperti della Monetica e nei Servizi a Valore Aggiunto”: progettazione e soluzioni, modelli architetturali e tecnologici, sicurezza, modelli e soluzioni human-computer interaction.

Nasce il progetto “Titan”, firmato Qui! Group con Poste Italiane e Crmpa con il finanziamento Miur, per imporre un nuovo modo innovativo nel mondo dei pagamenti elettronici e nei servizi di mobile.

Il presidente QUI! Group, Gregorio Fogliani annuncia in anteprima a Il Mondo il nuovo progetto destinato a rivoluzionare il welfare d’impresaPasspartù, una sorta di nuovo grande Groupon destinato ai dipendenti della pubblica amministrazione e non solo.

Da sempre innovatrice e capace di fornire servizi a valore aggiunto in un settore in continua evoluzione come quello dei sistemi di pagamento, QUI! Group con Passepartù sperimenta ora nuovi servizi nell’ambito del proprio bacino di utenti composto da circa 20 milioni di persone e 7 mila clienti, tra cui, oltre alla PA, figurano gruppi come Eni, Enel, Ferrovie dello Stato e Poste Italiane.

Il settore dei buoni pasto è molto più innovativo di quanto si possa immaginare. Per Fabio Cusin, ad di TicketGemeaz, il settore genera oltre 3 miliardi di fatturato, un Pil di 306 miliardi di euro e un’ entrata per l ‘ erario di oltre 400 miliardi”. Nel tempo il buono pasto ha trovato un inquadramento sempre più solido e oggi il servizio è ben regolamentato.

Ma fondamentale è sempre il ruolo dell’innovazione che rende il servizio- nato negli anni 70- al passo coi tempi e con le esigenze di utilizzatori, aziende ed esercenti. A testimonianza di questo, l’evoluzione del buono e le attuali frontiere del settore secondo il presidente QUI! Group, Gregorio Fogliani.

QUI! Group potenzia lo staff nella sede di Napoli, cercando figure che lavorino al progetto Titan. L’azienda continua a investire nella moneta elettronica, componente importante del proprio business, ruolo primario nell’innovazione tecnologica.

Il mercato dei sistemi di pagamento è in forte crescita, rappresentato per lo più dalla diffusione delle carte prepagate.